Come fare per vendere casa

Vendere casa con UniCredit Subito Casa

Vendere casa è un processo complesso, che si compone di diversi momenti. Sei perfettamente sicuro di conoscere quali sono le fasi che portano alla conclusione di una compravendita immobiliare? Ecco una piccola guida che ti spiegherà passo per passo come fare per vendere casa, illustrando tutte le attività che si susseguono e che bisogna tenere a mente per non commettere errori quando si ha intenzione di vendere un immobile.

Una volta scelto l’intermediario (o gli intermediari, se non si opta per l’esclusività), bisognerà sancire il conferimento dell’incarico di vendita attraverso un accordo formale. Questo avviene quando il proprietario dell’immobile da vendere compila l’apposito modulo in cui dichiara esplicitamente di affidare l’attività di vendita dell’immobile al mediatore indicato.

Cosa deve contenere il modulo? I dati anagrafici del venditore, le caratteristiche dell’immobile per il quale viene conferito l’incarico, il prezzo a cui si intende vendere l’immobile, il compenso del mediatore. Queste le informazioni essenziali, a cui possono aggiungersi ulteriori clausole accessorie per definire eventualmente la durata dell’incarico e il suo rinnovo, il conferimento in via esclusiva – per decidere di affidare solo a un agente l’incarico – e la sua durata.

Ma quali sono in concreto le attività di cui si occuperà il mediatore? L’aiuto di un consulente immobiliare specializzato va in diverse direzioni:

  • Formulerà il possibile prezzo di vendita tenendo in considerazione le caratteristiche dell’immobile, ma anche le condizioni attuali del mercato immobiliare, la zona di riferimento e così via. Attenzione: il prezzo di vendita formulato dall’agente potrebbe anche essere differente da quello inizialmente auspicato, poiché la sua valutazione tiene in considerazione elementi che una persona meno esperta non considera.
  • Pubblicizzerà l’immobile attraverso diversi canali, dall’affissione alla pubblicazione su piattaforme online, ai portali dedicati e così via.
  • Metterà in contatto il venditore con gli interessati all’immobile, organizzando visite e appuntamenti a seconda delle esigenze di tutti.
  • Si occuperà delle proposte di vendita e le trasmetterà al venditore appena ricevute.
  • Aiuterà le parti e redigere il contratto preliminare ed eventualmente quello definitivo di compravendita.

Se uno degli interessati all’appartamento conferma il suo interesse dopo la visita dell’immobile, il passaggio successivo sarà la proposta d’acquisto. Di che cosa si tratta? È il documento contenente la dichiarazione scritta della volontà di acquistare l’immobile in vendita a un determinato prezzo, solitamente accompagnato da un assegno intestato al venditore a titolo di caparra.

Cosa deve fare il venditore quando riceve la proposta? Dovrà decidere se accettare o meno la proposta ricevuta entro i termini di validità pattuiti, che solitamente hanno una scadenza piuttosto breve, tra i 7 e i 10 giorni circa. Una volta accettata, la proposta d’acquisto sarà vincolante per entrambe le parti e si potrà procedere con le fasi della compravendita vere e proprie.

Non solo il potenziale acquirente, ma anche il venditore ha degli obblighi importanti in questa fase: se ci si ritira dopo aver accettato la proposta d’acquisto, bisognerà infatti restituire il doppio della caparra all’interessato. Ma il processo che ti porterà a vendere casa non finisce qui.

Il passaggio successivo all’accettazione della proposta d’acquisto è il contratto preliminare di compravendita, anche detto compromesso, documento da sottoscrivere preferibilmente davanti al notaio.

A che cosa serve il contratto preliminare di compravendita? In pratica, attraverso questo tipo di contratto, il venditore e il compratore si impegnano rispettivamente a vendere e acquistare l’immobile tramite la sottoscrizione di un successivo contratto definitivo di compravendita, chiarificandone i termini e le modalità.

Che cosa verrà quindi inserito nel contratto preliminare di compravendita?

  • I dati anagrafici delle parti
  • Descrizione e posizione dettagliate dell’immobile
  • Termine massimo entro cui stipulare il contratto di compravendita definitivo
  • Eventuali informazioni aggiuntive a discrezione delle parti. Questo, per far sì che la stipula del contratto definitivo sia poi più semplice.

Arriviamo così al termine dell’iter che porta alla vendita di un immobile di proprietà: il contratto di compravendita. È attraverso questo documento che si sancisce il trasferimento della proprietà di una casa dal venditore all’acquirente, il quale sarà tenuto in questa sede a corrispondere la somma di denaro - al netto di caparre ed eventuali anticipi versati in precedenza – pari al prezzo di vendita pattuito.

Naturalmente il contratto di compravendita dovrà essere redatto in forma scritta davanti al notaio, il quale successivamente lo dovrà registrare presso i pubblici registri.

Dal momento della sottoscrizione del contratto di compravendita, tutti gli oneri e i diritti derivanti dalla proprietà dell’immobile passeranno in capo all’acquirente.

Come vendere casa: i consigli pratici

Prima di addentrarsi nel processo che porterà alla conclusione della compravendita, si consiglia di prendere alcuni accorgimenti per presentare al meglio l’immobile ed essere pronti a rispondere a tutte le richieste degli interessati. Consulta la nostra mini-guida per scoprire 7 consigli indispensabili per vendere la tua casa!

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