Acquisto Prima Casa 2021 e Agevolazioni: cosa sapere?

17.03.2021

Acquisto Prima Casa: come comprare casa usufruendo delle agevolazioni fiscali dedicate? Anche nel 2021 sono infatti attivi, come da diversi anni a questa parte, gli incentivi fiscali per comprare la “Prima Casa”, che permettono di ottenere una riduzione delle imposte collegate all’acquisto dell’immobile.

Ma qual è la corretta definizione di Prima Casa? Chi può usufruire dell’agevolazione e quali sono gli adempimenti da rispettare? Sono previste deroghe rispetto agli adempimenti da seguire, in relazione alla situazione pandemica attuale? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulle agevolazioni per l’acquisto della Prima Casa nel 2021.

Che cosa si intende per “Acquisto Prima Casa”?

Innanzitutto è bene capire quali siano i casi in cui l’acquisto di un immobile possa rientrare nella definizione di “Prima Casa”. Ci sono infatti alcune caratteristiche che l’immobile deve avere, ma anche alcuni adempimenti che l’acquirente deve rispettare, per far sì che la compravendita possa ottenere l’accesso alle agevolazioni.

  • L’immobile acquistato non deve essere di lusso, pertanto, per ottenere le agevolazioni relative all’acquisto della Prima Casa, non deve rientrare nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).
  • L’immobile deve trovarsi nel comune in cui l’acquirente risiede o svolge la sua attività lavorativa. Le detrazioni vengono concesse anche nel caso in cui l’acquirente trasferisca la residenza nel comune entro 18 mesi dall’acquisto. La dichiarazione di voler effettuare il cambio di residenza deve essere contenuta, a pena di decadenza, nell’atto di acquisto.
  • L’acquirente non deve possedere altre abitazioni nello stesso comune in cui vuole acquistare la “Prima Casa”, nemmeno in regime di comunione dei beni con il coniuge, né con contratti che ne prevedano l’uso, l’usufrutto o l’abitazione. All’atto d’acquisto bisognerà dichiarare il rispetto di questo requisito.
  • L’acquirente non deve possedere altri immobili su tutto il territorio nazionale acquistati con l’agevolazione “Prima Casa”. Dal 1° gennaio 2016, i benefici fiscali sono stati estesi anche al contribuente che è già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni Prima Casa, a condizione, però, che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.

Adempimenti per ottenere le agevolazioni Prima Casa nel 2021: quali sono le deroghe?

Quanto descritto nel paragrafo precedente costituisce la norma per ottenere le agevolazioni per la Prima Casa: la situazione pandemica attuale e le restrizioni collegate al contenimento del virus hanno portato però alla definizione di alcune deroghe ai termini stabiliti per il trasferimento della residenza e per la vendita dell’immobile precedentemente acquistato con le medesime agevolazioni. Deroghe che non comportano, come normalmente avverrebbe, la decadenza delle agevolazioni.

La decorrenza dei termini era già stata sospesa durante la prima ondata di Covid, a partire dal 23 febbraio 2020 e fino al 31 dicembre 2020: l’evolversi della situazione ha portato però all’inserimento di una nuova deroga all’interno del Milleproroghe, tenendo in stand-by per tutto il 2021 le scadenze legate alla fruizione delle agevolazioni per la Prima Casa. Le decorrenze dei termini riprenderanno quindi dal 1° gennaio 2022: sia per gli acquisti avvenuti prima del 23 febbraio 2020, che per quelli che si sono concretizzati dopo tale data o che avverranno entro il 31 dicembre 2021.

Quali sono i vantaggi dell’Agevolazione Prima Casa?

Come anticipato, l’agevolazione Prima Casa comporta una riduzione delle imposte legate all’acquisto di un immobile: attenzione, però, perché le agevolazioni variano a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa.

Se il venditore è un privato:

  • imposta di registro proporzionale nella misura del 2% del valore catastale dell’immobile (invece dell’ordinario 9%);
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • imposta catastale fissa di 50 euro;

Se il venditore è un’impresa, con vendita soggetta a Iva:

  • Iva ridotta al 4% (invece del 10%);
  • imposta di registro fissa di 200 euro;
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro;
  • imposta catastale fissa di 200 euro.

Per approfondire nel dettaglio tutte le informazioni per accedere all’Agevolazione Prima Casa, rimandiamo all’Agenzia delle Entrate.

Agevolazioni Prima Casa e pertinenze

Ricordiamo, infine, che le agevolazioni previste per l’acquisto della Prima Casa sono estese anche alle sue pertinenze, purché ci si limiti a una sola pertinenza per categoria, destinata in modo durevole al servizio della “prima casa”.

Quali sono le pertinenze più comuni che si possono acquistare accanto all’immobile residenziale?

  • Magazzini, locali di deposito, cantine e soffitte;
  • rimesse, autorimesse, box o posti auto;
  • tettoie chiuse o aperte.

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