Agevolazioni prima casa per gli under 36: quali sono le novità

10.12.2021

Le agevolazioni prima casa per gli under 36 introdotte dal Decreto Sostegni-bis (DL  n73/2021) portano grandi vantaggi ai giovani che intendono acquistare la Prima Casa entro il 30 giugno 2022. Anche questo bonus – come tutti gli altri dedicati al mondo della casa – potrebbe vedere la proroga per l’intero 2022 in seguito all’approvazione della nuova Legge di Bilancio. Facciamo un riepilogo dei vantaggi offerti dal bonus e di cui, al momento, i giovani potranno approfittare entro la fine del prossimo giugno.

Con l’entrata in vigore del Decreto Sostegni-bis, a partire dal 26 maggio 2021, il Bonus Prima Casa ha subito delle modifiche che offrono notevoli agevolazioni per i giovani Under 36 anni che intendono comprare una prima casa. Le novità introdotte qualche mese fa permettono infatti di acquistare un’abitazione di questo tipo senza pagare alcuna imposta, oltre alla possibilità di ottenere mutui fino all’80% del valore di mercato dell’immobile. Ma, per comprendere al meglio il funzionamento del Bonus, è bene fare un excursus su quelle che erano le agevolazioni previste all’interno della Legge di Bilancio 2014 (art 48, lettera c).

Per l’acquisto della Prima Casa era previsto l’uso del Fondo Garanzia per la Prima Casa per finanziare fino al 50% del capitale preso in prestito per il mutuo. Ad avere priorità per l’accesso a tale fondo erano:

  • Giovani coppie
  • Nuclei familiari monogenitoriali con figli minori
  • Giovani under 35 titolari di un rapporto di lavoro atipico.

Le novità introdotte dal Decreto Sostegni-Bis hanno modificato il funzionamento del Fondo, innalzando la misura del finanziamento all’80% e includendo gli under 36 tra i beneficiari. Inoltre, il requisito necessario per accedervi è l’ISEE non superiore a 40 mila euro. In questo modo, chiunque rientri in queste categorie può ricorrere – per il momento entro il 30 giugno 2022 – al Bonus Prima Casa ottenendo importanti agevolazioni.

Fino a poco tempo fa era difficile, per i giovani senza un contratto a tempo indeterminato e senza valide garanzie, ottenere un finanziamento elevato e quindi acquistare una prima casa. Oggi però, grazie al Fondo per la Prima Casa, lo Stato agevola l’operazione diventando esso stesso il garante del finanziamento.

Inoltre, sono state introdotte misure di incentivazione che riguardano le imposte: dall’entrata in vigore del Decreto Sostegni-Bis, gli under 36 sono esenti dal pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Nel caso di acquisto da privati o imprese soggetti a IVA, bisognerà anticipare il pagamento, ma i beneficiari al di sotto dei 36 anni avranno diritto a un credito d’imposta pari al 100% del suo valore. Il credito potrà essere usato, come specifica il decreto:

  • In diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale dovute per atti di successione o donazione stipulati in seguito all’acquisizione del credito d’imposta per l’acquisto della casa
  • In diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute con la Dichiarazione dei Redditi successiva all’acquisizione del credito per l’acquisto della casa;
  • In compensazione, ai sensi del DL n. 241 del 9 luglio 1997.

In ultimo, gli under 36 che usufruiscono del Bonus Prima Casa saranno esenti dell’imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo. L’estensione del bonus a tutto il 2022 è già stata inserita nella bozza della Legge di Bilancio: sarà necessario attenderne l’approvazione, che dovrebbe arrivare come di consueto entro fine anno, per essere certi di poter usufruire del bonus fino al 31 dicembre 2022.

Vendi casa, con le carte in regola.