Lavorare e vivere nelle grandi città: Milano

12.05.2017

Milano è una delle città più ­vive e dinamiche d’Italia: ambita da giovani, professionisti affermati o in cerca di nuove opportunità, accoglie ogni giorno persone provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. Il più grande centro economico del Nord è multietnico e ha imparato ad abbracciare col tempo influenze culturali diverse, facendole coesistere.

Scopriamo assieme lo spirito della città e le possibilità che offre per chi voglia lavorarci e viverci.

Lavorare a Milano, una città dalle mille occasioni e attrattive

Milano va vissuta tutta d’un fiato: la vita è intensa e spesso frenetica, e può offrire molto ai suoi abitanti a livello lavorativo, culturale e formativo. Secondo i dati raccolti dal Comune di Milano al 2011, il panorama professionale è ampio e vario:

  • Milano è la città della Moda e del Design, e la Design Week e la settimana della moda sono il coronamento annuale del lavoro instancabile di una larga fetta della popolazione milanese.
  • La città è anche famosa per il Politecnico e per la formazione universitaria: le professioni scientifiche, tecniche e sanitarie sono ben radicate e le occasioni per chi lavora in questi campi non mancano.
  • il capoluogo lombardo è inoltre uno dei poli più floridi per le professioni creative: designer, musicisti, ma anche grafici, fotografi, pubblicitari, attori, disegnatori e registi. La presenza aziende attive nel settore della comunicazione e dell’intrattenimento è davvero alta
  • Infine, è molto vivo il settore della finanza, data la concentrazione di molteplici interessi economici e la presenza della Borsa di Milano. Le professioni legate al settore creditizio, finanziario e assicurativo, quindi, vedono in Milano un centro nevralgico.

Vivere a Milano: i migliori quartieri dove abitare a Milano

La città di Milano è sfaccettata e si conforma alle più disparate esigenze dei suoi abitanti. Le opzioni sono tante, così come le fasce di prezzo accessibili: ecco una rassegna dei migliori quartieri milanesi.

I Navigli

La zona dei Navigli è tra le più affascinanti di Milano. I “navigli” che danno il nome al quartiere sono dei canali che attraversano la città e un tempo erano usati come sistema di collegamento fluviale tra la città e il lago Maggiore e il basso Ticino. Ora i canali hanno perso la loro funzione originaria, ma mantengono inalterata la loro bellezza: al fluire del tempo sono sopravvissuti solo il Naviglio Grande, il Naviglio Pavese e il Naviglio Martesana. La Ripa di Porta Ticinese, che dà sul Naviglio grande, è stata recentemente battezzata dal New York Times come una delle strade più belle del mondo. La zona è densamente popolata da locali, negozi e ricca di movida, ed è ben servita dai mezzi di trasporto.

Milano Quartiere Navigli

Le abitazioni che danno sui navigli godono di un’atmosfera particolare che le rende uniche e piuttosto ambite. Il prezzo medio nell’area tra Naviglio Grande, Argelati e San Gottardo si aggira attorno ai 2.701 € al metro quadro. L’area compresa tra Porta Ticinese, Porta Genova e Magenta, invece, tocca i 3.700 € al metro quadro di prezzo medio.

Tortona

La zona limitrofa a via Tortona ospita il famosissimo Fuorisalone, la prestigiosa fiera animata dai migliori designer e artisti della scena internazionale. La zona è popolata da gallerie d’arte, showroom di stilisti e designer, atelier e laboratori in piena attività. Via Tortona è diventata così ambita e pullulante di vita perché, dopo aver ospitato un polo industriale molto attivo negli anni del boom economico poi caduta progressivamente in disuso, è stata recuperata e trasformata in una delle più movimentate e animate da artisti e creativi. Il costo medio al metro quadro di un’abitazione nella zona tra Solari, Napoli e Savona è attorno ai 2.800 €.

Sempione

La zona di Corso Sempione ha un’aria transalpina: ha goduto infatti dell’influenza architettonica francese a partire dalla fine del 1700, dopo l’ingresso in città di Napoleone. L’Arco della Pace, l’apertura panoramica verso il Castello, la parte finale di Corso Sempione, che riporta alla mente gli Champs-Élysées parigini, trasmettono un chiaro riflesso dell’estetica francese trasfusa nell’area residenziale di corso Sempione.

La zona limitrofa a Corso Sempione è davvero ricca di ogni attrattiva. Oltre al Parco, che ospita il Castello Sforzesco, a breve distanza si possono trovare la Pinacoteca di Brera, il Quadrilatero della Moda e il Teatro la Scala. Siamo quindi in prossimità della zona più centrale della città.

L’area che include Fiera, Giulio Cesare e Sempione vede un prezzo medio al metro quadro di 3.400 €, mentre quella di Cenisio, Procaccini e Firenze raggiunge i 2.300 € circa al metro quadro.

Isola

Il quartiere Isola è il simbolo di come le aree urbane siano soggette a mutamenti impensabili: il suo nome deriva dalla separazione fisica della zona da Porta Garibaldi e dal resto della città, dopo la costruzione della nel 1895. La zona fu storicamente molto attiva nello sviluppo industriale e per questo motivo densamente abitata dalla classe operaia. Ciò ha consentito lo sviluppo di un senso identitario del tutto particolare, anche se nel tempo Isola è diventato uno dei quartieri più freschi e ricchi di Milano, in particolare grazie alla recente apertura della nuova linea della metro “Lilla”.

Nel quartiere Isola sorgono il grattacielo più alto d’Italia, la Torre UniCredit, con i suoi 213 piani, e l’altrettanto spettacolare Bosco Verticale che rinverdisce il cielo della città. Anche Piazza Gae Aulenti è un perfetto esempio di architettura pubblica moderna, con i suoi tratti futuristici che la rendono unica. Negozi, bar e nuove strutture urbane si alternano così agli edifici storici, in una commistione tra vecchio e nuovo che ha creato una coesistenza insolita e pacifica. Il prezzo medio nella zona che comprende Stazione Centrale, Gioia e Zara è pari a 3.110 € al metro quadro.

Milano Quartiere Isola UnICredit

Come spostarsi a Milano: la rete di trasporto pubblico

Milano è una grande città, dove gli spostamenti da un capo all’altro sono la norma. Per questo motivo è dotata di un sistema di trasporti pubblici ben integrati tra loro, che non connette solo i vari punti del centro città, ma funge da ponte tra questo e l’hinterland circostante.

La metropolitana è attiva a Milano dal 1964. Attualmente le linee attive sono 4 e si prevede l’apertura di una quinta linea non prima del 2022. Ogni giorno i passeggeri della metro circa 1.200.000, per un totale di 420 milioni all’anno. Le quattro linee attive coprono una distanza di 100 km e contano 113 stazioni, rendendola la linea più estesa e trafficata di tutta Italia e tra le prime dieci d’Europa.

Il trasporto su strada a Milano si articola in una fitta rete di trasporti che lavorano in maniera congiunta tra Bus, Tram, Filobus e Radiobus. La rete tranviaria di Milano ha una lunghezza complessiva di circa 170 km. La dotazione di vetture comprende per la maggior parte delle linee i modelli più sofisticati e moderni. Alcuni tram del “tipo 1928” (serie 1500) costruiti tra il 1928 e il 1932 sono però stati restaurati e tuttora pienamente funzionanti e circolanti. La rete tranviaria agisce quasi esclusivamente nel centro della città Meneghina.

Gli autobus a Milano hanno sostituito quasi interamente la rete filoviaria, aperta nel 1933. Le linee attualmente attive a Milano coprono un’estensione totale di oltre 40 km.