Seconde case in montagna, le località più popolari

18.01.2016

Il segmento delle seconde case ha patito particolarmente la crisi immobiliare degli ultimi anni. La ripresa del mercato ora sta avendo effetti positivi anche su questa fetta di mercato e nei primi nove mesi del 2015 l’aumento della domanda ha premiato soprattutto le località più dinamiche che offrono al turista esperienze diverse: non solo sport, ma anche divertimento, enogastronomia, benessere e shopping.

Come Saint Vincent, in Valle d’Aosta, che piace per le piste da sci, per il Casinò e le Terme. Gli appartamenti più ricercati sono quelli con il termo autonomo, cosa non facile considerato che la maggioranza degli immobili risale agli anni ’60-’70 ed è dotata di riscaldamento centralizzato. In centro paese per una casa in contesto anni ’90 si spendono 1.600-1.700 euro al metro quadro, per quelle costruite negli ultimi 10 anni invece la richiesta è di circa 2.000 euro al metro.

Una delle mete più apprezzate per l’acquisto di una seconda casa in Piemonte è Bardonecchia. Facile da raggiungere in macchina e in treno, ha molti divertimenti anche per i bambini e i ragazzi, oltre ad essere inserita nel grande complesso sciistico della Via Lattea. La disponibilità media di spesa per chi vuole comprare casa è di 150.000 euro e le quotazioni vanno dai 2.400 dell’usato al 4.200 del nuovo. Oltre alla centrale via Medail, è richiesta anche la zona di Campo Smith, vicino alle piste.

Andalo in Trentino è una località vivace caratterizzata da moderni impianti di risalita. I prezzi sono di circa 3.000 euro al metro quadro, ma chi vuole risparmiare può valutare il mercato immobiliare della vicina Cavedago, ben collegata ad Andalo con bus e navette. Qui è possibile acquistare appartamenti nuovi o recenti a prezzi compresi tra 2.000 e 2.400 euro al metro quadro.

E’ possibile fare dei buoni affari ad Asiago, in Veneto, dove si possono acquistare trilocali in buone condizioni da 100.000 euro. Il cliente medio è un pensionato che desidera un’abitazione vicina al centro e ai servizi più importanti. Gli immobili costruiti negli anni ’70-’80 registrano valori medi di 1.500 euro al metro quadro, quelli negli anni ’90 costano circa 2.000 euro. Il mercato del nuovo ha abbassato leggermente le quotazioni e ora si può comprare da 2.500 a 2.700 euro al metro quadro per le zone più centrali.